UN CROP CIRCLE NEL MIO GIARDINO

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Mi sento un po’ come Mel Gibson in “Sign’s”. Sono venuti a farmi visita gli alieni e hanno fatto un bel disegnetto nel campo di grano alle spalle di casa mia. Nessuna entità però ha bussato alla mia porta o ha ammazzato il mio cane che non ho. I “miei” extraterrestri, in una calda notte di luglio, hanno lasciato un segno del loro passaggio, senza nemmeno svegliarmi. Un susseguirsi di cerchi dal diametro differente: si passa dai due metri fino ai 16 metri dei cerchi maggiori. Gli esperti, presentatisi in massa, dicono che il disegno ricorda i vertici del sigillo di Salomone. Ma accidenti: cari ET, perché non mi avete citofonato? Io sono pronto, ci credo. Mi sarei accontentato di qualche scatto, di ritrarre qualche strano fenomeno nel cielo. Invece nulla. Il fortunato è stato tale Christian di 35 anni che è riuscito ad immortalare l’arcano fenomeno luminoso nel cielo.

L’evento ha riscosso grande interesse mediatico, le numerose community online prima, il signor Enrico Ruggeri poi, con la troupe di “Mistero” trasmissione in onda su italia1, hanno calpestato ripetutamente il grano dell’ignaro contadino che giorni dopo ha mietuto ogni traccia. In conclusione, che ci crediate o no, “WE ARE NOT ALONE”.

Dobbiamo pensare che il freddo inverno sta passando e che la primavera è alle porte.

Questa la recente affermazione del premier cinese. Una chiara visione positiva del futuro, un’iniezione di fiducia che spinge a vedere oltre le difficoltà del momento. Visione che, a quanto documentano i sociologi, devono aver colto anche le prostitute che esercitano in Italia, dopo esser state travolte dal decreto Carfagna che ha introdotto il “reato di prostituzione in luogo pubblico”. Nonostante il rischio di estinzione, Le lucciole, con darwiniana forza d’animo, non hanno smesso di brillare ma hanno modificato i loro comportamenti. Ora sono vestite. Non più corpi nudi deambulanti in cerca di clienti carenti d’affetto, ma ragazze in jeans e scarpe da tennis, smarrite nella loro apparente innocenza, che hanno superato con ingegno la loro più grande depressione dal dopoguerra.

ETERNAL PLATINUM _ THE ULTIMATE SYMBOL OF LOVE

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Vi voglio raccontare di questo ultimo progetto da me sviluppato con  il mio team: Eternal Platinum. Abbiamo realizzato tutta la comunicazione per questa prestigiosa mostra organizzata da Platinum Guild International che ha messo in evidenza le caratteristiche del più prezioso dei metalli. Dal 5 al 30 Novembre 2008, alla Triennale di Milano, 23 maestri del design, del gioiello e della moda hanno interpretato in platino il simbolo dell’amore eterno, la fede nuziale, dando vita a 23 opere uniche, che testimoniano l’eccellenza italiana nel mondo. Abbiamo interpretato i valori legati al mondo del lusso e del design realizzando un sito di altissima qualità www.eternalplatinum.com, che utilizza un’interessante mix di tecnologie 3D per la simulazione di fluidi e animazioni flash, il concept design dell’istallazione interattiva all’interno della mostra e tutto il materiale di below the line. La qualità della comunicazione e della creatività, espressa dall’elevato livello di design e da una tecnologia all’avanguardia, è il risultato di un grande lavoro di squadra.

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The Secret. Post Scriptum

Anni fa “la Profezia di Celestino” di james Redfield mosse in me consapevolezze sopite. Oggi “The Secret” di Rhonda Byrne, mi ha invitato a rielaborare concetti, a focalizzare sensazioni, a coltivare pensieri positivi e a raggiungere dei risultati che parevano allontanarsi dalla mia vita.

È un libro che usa dogmi antichi, nulla di nuovo, un fenomeno editoriale che si è trasformato in fenomeno commerciale, a volte banale, a volte scontato ma mi sento di consigliarlo. Non aspettatevi sia sufficiente leggerlo per migliorare la propria vita, ci vogliono motivazione, autodeterminazione, atteggiamento positivo e la consapevolezza che chiunque è in grado di accendere una piccola luce in una stanza buia.

 

The Secret. Part II

 

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Ho letto “The Secret” circa 8 mesi fa, e non ho ancora esaurito le parole per descriverlo. Ne parlo spesso, con amici, clienti, semplici conoscenti e trovo sempre qualcuno che reagisce con queste parole: “ma a te ha cambiato la vita?” No, non mi ha cambiato la vita, ma ha consolidato le mie filosofie positive, il mio modo di vivere consapevole, sempre alla ricerca di sfide da affrontare con il sorriso e senza dubbi. Il libro svela il segreto, la regola dell’attrazione, quella teoria per cui se desideri intensamente raggiungere un obiettivo e vivi con la consapevolezza di potercela fare, provando quelle emozioni che vivresti una volta raggiunto il risultato, quel risultato lo ottieni. Sembra tutto così semplice, ed in effetti lo è. La complessità sta nel mantenere il pensiero positivo e la consapevolezza anche quando tutto sembra andare nella direzione opposta. Ho sentito anche commenti di questo genere: “tutte stronzate”, ma poi analizzo la vita di queste persone, mi rendo conto della tristezza, del pessimismo che le accompagna e capisco tutto.

Il libro insegna a migliorare le cose aggiungendo gratitudine e pensiero positivo nella nostra vita. Perché non provarci? Cosa lo impedisce? Solo noi stessi. Noi siamo l’unico ostacolo al raggiungimento dei nostri obiettivi.

 

IL FUTURO NELLA CONTAMINAZIONE. Mia intervista pubblicata su ADV TREND

La comunicazione è cambiata, la multicanalità è realtà da diverso tempo, internet non sorprende più in fatto di misurabilità ed efficacia. Sorprende purtroppo la diffidenza di utilizzo nei confronti di media, ritenuti ancora “new” da quelle generazioni di manager che hanno dato molto al mondo della comunicazione, ma che ora dovrebbero aprirsi con coraggio a quello che è stato correttamente definito “sesto potere” e allinearsi a una tendenza mondiale che vede purtroppo l’Italia agli ultimi posti come investimenti e diffusione. Finchè non avverrà questa iniezione di fiducia e di coraggio, continueremo a inseguire e a osservare inermi i grandi progressi dei paesi stranieri, che considerano internet come un media su cui investire grandi budget, anche dal punto di vista della produzione. Negli Stati Uniti, ma anche in numerosi Paesi europei, si producono spot esclusivamente per l’online, si progettano siti di alto valore tecnico/comunicativo grazie a budget decisamente alti per il mercato italiano. Un esempio è il nuovo sito/film di Coca Cola Zero che gli amici svedesi di “North Kingdom” stanno sviluppando”.

 

É possibile individuare dei trend in questo mercato?

È difficile individuare tendenze in un mercato in continua evoluzione. L’esigenza del mercato e la contrazione degli investimenti focalizzerà maggiormente l’attenzione sul rapporto costo/contatto, fortemente influenzato dalla qualità creativa del messaggio e dalla corretta scelta dei canali di comunicazione. Focalizzandoci sulla gestione del team possiamo affermare che vanGoGh crea tendenze. Il patrimonio più importante della nostra agenzia sono le persone. il nostro modello di cultura organizzativa si è affermato creando valore e soddisfazione per i clienti grazie alla valorizzazione e la soddisfazione dei collaboratori. Un gruppo ricco di talento, talento che va assecondato, coltivato, nutrito attraverso esperienze, formazione e condivisione. Attirare, conservare i talenti e salvaguardare il talento collettivo, sono le nostre priorità.

 

Online e offline: in che modo si concretizzerà la crescente integrazione tra queste due forme della comunicazione?

L’integrazione deve partire prima di tutto dal processo di sviluppo dell’idea. In vanGoGh facciamo spesso sedere allo stesso tavolo creativi web e creativi adv, portando, grazie ad approcci e filosofie differenti, un valore superiore al progetto, a tutto vantaggio della comunicazione. Una filosofia e un processo non facile da sostenere, per alcuni un utopia, per altri solo una dichiarazione d’intenti mai messa in pratica, per noi una vera missione.

 

Quali canali e quali linguaggi si riveleranno più efficaci?

La diffusione sempre maggiore della banda larga ci porta a sostenere l’efficacia del media internet, sottolineando però che non è sufficiente esserci, non basta pianificare grandi budget ottenere risultati. L’item fondamentale è la rilevanza del messaggio dal punto di vista creativo che non può prescindere da un’esecuzione di alto livello. Agenzie con approcci e filosofie forse un po’ superate e aziende che utilizzano internet come l’ultimo dei media su cui strutturare la comunicazione, non giovano certo allo sviluppo del settore, ma ormai il nuovo alle porte, e noi siamo pronti da tempo.

 

In un contesto sempre più integrato, dove condurranno le contaminazioni tra arte, psicologia, tecnologia e comunicazione commerciale?

Qualche nostro politico direbbe: “la ringrazio per la domanda…”. Contaminazione è una delle parole chiave della filosofia vanGoGh, i nostri collaboratori sono spinti a spaziare in tutti gli ambiti culturali dove conta la creativitˆ. Questo trend ci condurrà finalmente in un mondo nuovo, dove i confini tra la comunicazione e le altre discipline saranno più labili, dove i prodotti dovranno nascere pensando davvero al consumatore.Tutto deve essere pensato fin dalla fase embrionale per soddisfare i bisogni del target finale.

 

Che obiettivi vi ponete per questo 2008?

Vorremmo continuare a guardare il mondo con occhi diversi per scoprire nuove tendenze, vogliamo far sognare il consumatore con la complicità dei nostri clienti, offrire soluzioni innovative, intelligenti e coraggiose. Lo abbiamo visto nel 2007, che per noi è stato l’anno della svolta, che chi ha condiviso il nostro entusiasmo, chi ha avuto il coraggio di sposare le nostre idee, ha ottenuto ottimi risultati. Per questo motivo vogliamo consolidare il nostro posizionamento di innovatori ma, come scritto nel nostro dna, vogliamo spingerci oltre, abbiamo previsto grandi investimenti sulla creatività, soprattutto per quanto riguarda il web e l’integrazione tra i canali.

 

Max Galli da ADV TREND. Milano, marzo 2008.

 

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