LE MAJOR STANNO A GUARDARE.

Avete visto le classifiche dei file più scaricati da I-tunes? A fare la voce grossa sono le indie label. Tutto iniziò a ny, dopo le torri, ma soprattutto dopo gli Strokes. La stessa label lancia i libertines, gli interpol, poi è la volta dei killers, e da londra i Block party. Il movimento indie-rock-postpunk, dove il look conta quanto la musica, vende e – per fortuna – vale. Quasi come pete townshend. No, non è il fratello minore di charlie (angel’s), ma l’uomo che più di ogni altro ha influenzato jimy hendrix. a 60 anni “suonati” dimostra di essere più cool dei suoi giovani adepti restituendo il denaro, ricevuto come anticipo per la sua biografia, e pubblicando tutto gratuitamente sul suo blog. un pioniere senza età che sarà all’arena di verona l’11 giugno. mentre a torino, in occasione del loro trentennale, potremo vedere i Police: la band di finti biondi che per prima fece entrare i ritmi del reggae nella musica pop. Indie rock, post punk, reggae, pop, ogni genere ha un orecchio pronto ad ascoltare, l’importante è ricordare, come dice nietzsche, che “senza musica, la vita sarebbe un errore”.